Chi siamo

Winner Institute

Winner Institute è un centro studi di nuova concezione e rappresenta un unicum nella vita culturale italiana. Il suo scopo è acquisire, costruire, scambiare e condividere intelligenza sulle attività imprenditoriali del nostro Paese, il cui tessuto produttivo si trova di fronte a sfide urgenti. Il punto di vista delle riflessioni tiene come riferimento la difesa e lo sviluppo del patrimonio, inteso non tanto e non solo dal punto di vista finanziario, ma soprattutto dal punto di vista delle conoscenze. La vera ricchezza - per un individuo, un’impresa, una nazione – risiede nel suo sapere e nella gestione della sua crescita. La visione di Winner Institute è lavorare al servizio di una rete di persone che colgano la necessità di studiare i modelli di gestione delle conoscenze, per migliorarne l’ampliamento e il trasferimento lungo tutta la filiera delle loro relazioni. In questa dinamica un ruolo importante è giocato dalle tecnologie e dal metodo multidisciplinare. I promotori di Winner Institute sono consapevoli che i numeri hanno una peso e una direzione. Tra questi due aspetti, l’attualità e il trend, si pone attenzione alla traiettoria di marcia, con l’ambizione di studiare ciò che spesso non appare all’evidenza della superficie e che rappresenta il valore profondo delle idee. I tecnici dei numeri elaborano “business plan finanziari”, che sono imprescindibili. Nel mondo in cui stiamo entrando – noi di Winner Institute siamo convinti – sarà necessario elaborare anche “business plan conoscitivi”, per saper governare con prudenza e lungimiranza il cammino da esplorare. Il valore aggiunto che si vuole offrire risiede in questa dinamica, di conoscenza e di relazione, all’interno di una visione creativa. Questa è la prospettiva che vogliamo adottare ed è insieme la nostra proposta.

Il principio della Sapienza è: acquista Intelligenza. A costo di vendere tutto ciò che possiedi, acquista Intelligenza.

(Proverbi 4 – 7)

Franco Tatò

Presidente

Laureato in Filosofia come alunno del Collegio Ghislieri, ha perfezionato i suoi studi prima in Germania, nelle Università di Münster e di Monaco di Baviera, e poi negli Stati Uniti, alla Harvard University. Nel 1956 entra in Olivetti dove raggiunge posizioni di vertice, come amministratore delegato di Austro Olivetti, British Olivetti, Deutsche Olivetti e poi Olivetti Office. E’ stato inoltre amministratore delegato di Mannesmann-Kienzle, Triumph-Adler AG, Mondadori, Fininvest, Enel e Enciclopedia italiana.

Paolo Gila

Supervisor

Giornalista e scrittore, autore di una dozzina di pubblicazioni in campo economico e finanziario (tra cui “Inventarsi una impresa”per le Edizioni de Il Sole 24 Ore Libri, “I signori del rating” e “Capitalesimo” con la casa editrice Bollati Boringhieri, “Ho visto più lontano” con Guerini e Associati), nel 2007 ha ideato e realizzato Ifiit, l’indice di fiducia sugli investimenti in innovazione tecnologica, accreditato presso diverse istituzioni tra cui il Ministero dello sviluppo economico e l’Agenzia dell’innovazione. Nel 2010 ha ideato il Festival della Geografia di Bardolino, giunto nel 2018 alla sua ottava edizione, di cui è il curatore. Editorialista di alcune testate internazionali, tra cui Radio China International, Finance Business Review, L’Impresa e Crossroads, è autore di format come Innovation Colloquia, per portare sul palco le storie di imprenditori e ricercatori attraverso le loro testimonianze dirette. Nel 2018 ha ideato Winner Institute, di cui è il supervisor.

Alberto Banfi

Professore ordinario del raggruppamento disciplinare “Economia degli intermediari finanziari” nella Facoltà di Scienze Bancarie Finanziarie e Assicurative dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove insegna Mercati e prodotti finanziari, Economia delle aziende di credito e Principi di diritto e di gestione delle banche. Insegna inoltre Economia degli intermediari finanziari e Economia e tecnica dei mercati e delle istituzioni finanziarie nella sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. E’ inoltre Direttore del Master in Corporate Advisory e risorse interculturali. Ha altresì ricoperto e ricopre tuttora ruoli istituzionali in Università Cattolica. Autore di numerosi libri e saggi, tra cui Il sistema finanziario tedesco (1991), Economia e gestione delle banche (2010), Le banche centrali negli anni della crisi (2014). E’ responsabile del coordinamento didattico del Progetto Young Factor nell’ambito dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori. Collabora con il Cuoa per il Master in Banca e Finanza e ha consolidate esperienze in vari consigli di amministrazione di banche, Sim, Sgr, Fondi Pensione.

Giuliano Noci

Classe 1967, è attualmente professore ordinario di Marketing presso il Politecnico di Milano. Oltre a questo incarico ricopre i ruoli di Presidente del Corso di Studi in Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, docente nell’area Strategia, Marketing e Comunicazione in vari master universitari (MBA) e corsi di alta formazione, direttore di Made in Lab (laboratorio di alta formazione in Marketing, Design e Innovazione del Politecnico di Milano), componente del Collegio di Direzione del Servizio di Controllo Interno del Ministero dell’Interno, componente del Consiglio Scientifico del Centro METID (Metodi e Tecnologie Innovative per la Didattica) e infine componente del Comitato Scientifico dell’Associazione Italiana Studi di Marketing. Ha all’attivo numerose attività di trasferimento tecnologico e di formazione manageriale in Cina, tra cui la riprogettazione e digitalizzazione dei rapporti di fornitura nel sistema tessile-abbigliamento (TextileBusiness) e nel contesto metalmeccanico. Ha formulato per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri le linee guida di intervento per l’introduzione delle ICTs nei distretti tessili e metalmeccanici italiani. Gli interessi di ricerca di Giuliano Noci sono nell’area della strategia di impresa e del marketing, dove ha dedicato una particolare attenzione al tema della progettazione e gestione di esperienze di valore per il mercato (marketing esperienziale). Ha, infine, pubblicato libri e numerosi saggi su riviste scientifiche internazionali.

Carlo Alberto Carnevale Maffe'

Carlo Alberto Carnevale Maffe è docente di Strategia presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi, dove è stato fondatore e coordinatore del Master in Strategia Aziendale (MISA). E’ responsabile del corso di Business Strategy per il Bachelor in International Economics and Management. Insegna al Media MBA della Steinbeis University di Berlino e al Master in Intelligence della University of Malta, e ha svolto attività di docenza presso la Graduate School of Business della Columbia University e la Stern School of Business della New York University. E’ membro dello Steering Committee “E-business Policies” della Commissione Europea DG Enterprise. E’ editorialista di MF–Milano Finanza e collabora regolarmente a diverse testate giornalistiche e televisive nazionali e internazionali, quali CNBC International/Class CNBC e Il Sole 24 Ore. E’ membro del comitato scientifico di Assodigitale e dell’editorial review board di “Economia & Management”. E’ Amministratore Indipendente di Società del comparto Technology, Media and Telecommunications, alcune delle quali sono quotate in Borsa. Svolge attività di advisor strategico per primarie aziende nazionali ed internazionali. Ha pubblicato numerosi articoli, libri e casi aziendali, ed è regolarmente presente con interviste e commenti su alcune tra le più importanti testate economico-finanziarie internazionali, tra le quali The Economist, Time, Harvard Business Review Italy, Business Week, Wall Street Journal, Financial Times, New York Times, International Herald Tribune, Les Echos.

Business plan conoscitivi

Winner Institute

Nel mondo in cui stiamo entrando – noi di Winner Institute siamo convinti – sarà necessario elaborare anche “business plan conoscitivi”, per saper governare con prudenza e lungimiranza il cammino da esplorare. Il valore aggiunto che si vuole offrire risiede in questa dinamica, di conoscenza e di relazione, all’interno di una visione creativa. Questa è la prospettiva che vogliamo adottare ed è insieme la nostra proposta.