ourcrowd

Lo stato di Israele ha storicamente promosso programmi di sviluppo e investimenti continui finalizzati al sostegno dell’innovazione e della formazione permanente. L’elevata percentuale di investimenti rispetto al proprio Pil ha avvicinato a questo Paese scienziati di assoluto livello e attratto società tecnologiche di grande interesse e prospettiva.

In questo scenario di particolare interesse opera Ourcrowd, una delle prime piattaforme mondiali per raccolta, che adotta un modello operativo di successo che unisce le caratteristiche tipiche del crowd investment con quelle del venture capital. In pratica, tutte le operazioni di crowd investment vengono gestite attraverso un veicolo societario governato direttamente dalla piattaforma, in cui confluiscono tutti gli investimenti. I fondi non afferiscono dunque direttamente alla start-up, ma confluiscono nel veicolo all’uopo costituito. In linea con quanto avviene nelle forme più consolidate di finanza alternativa (private equity e venture capital), la piattaforma incide anche sulla governance societaria attraverso l’inserimento di propri manager (il team di Ourcrowd è composto da oltre trenta persone altamente qualificate) all’interno del Cda delle società finanziate.

La possibilità di raccolta per progetti imprenditoriali nei quali la piattaforma è presente sin dalla fase genetica, in termini di partecipazione societaria, è limitata in molti Paesi del mondo in quanto potrebbe rappresentare , in un’ottica di conflitto di interesse, una sollecitazione del pubblico risparmio a favore della piattaforma stessa.

Nel caso della piattaforma israeliana, però, è proprio l’ingresso di nuove professionalità della piattaforma, all’interno delle società finanziate, che sta trasformando le start-up in imprese di successo, come peraltro dimostrato dal caso di Rewalk Robotics.

La modalità operativa di Ourcrowd risolve uno dei principali problemi delle start-up, l’inesperienza del team, con un modello innovativo di grande successo, che può senz’altro rappresentare un benchmark internazionale. La stessa Ourcrowd ha completato con successo un secondo round di raccolta per se stessa, per circa 25 milioni di dollari (all’inizio del 2015) dopo il successo del primo round di capitalizzazione (5,5 milioni di dollari nel 2014).

Quello che emerge dal caso esaminato è la piena compatibilità delle logiche del venture capital con il crowd investment, con la presenza di investitori fidelizzati che, con un taglio minimo di 10 mila dollari, spesso hanno reiterato il loro investimento.

A conferma della qualità del team e della innovativa strategia posta in essere dagli israeliani, nel febbraio del 2015 Ourcrowd ha contribuito al closing di una raccolta di 16 milioni di euro a favore della società britannica Borro, leader nell’erogazione di prestiti on line. Il contributo alla raccolta di Ourcrowd è stato di 6 milioni di euro, ma è interessante notare come la piattaforma  abbia agito in sinergia con fondi della dimensione di Rocket Internet AG, Canaan Partners e Augmentum Capital, a conferma dell’elevato potenziale  che scaturisce dall’integrazione virtuosa dei soggetti inquadrabili nel variegato mondo della finanza alternativa.

  • Brano tratto dal libro “Crowd Investment”, pubblicato da Guerini Next, Milano, anno 2016, (pagg. 94 e 95).